RSS

Archivio mensile:aprile 2013

Un anno

convivenza

In principio fu il veneziano intellettualoide. Cinque anni intensi e difficili, e una rocambolesca conclusione da operetta da quattro soldi. Prima o poi ne scriverò. Alcuni passaggi meritano proprio.
Poi è arrivato l’amico consolatore, con cui stavo proprio bene. Abbiamo giocato a fare gli amanti per un po’, ma la mia ferita era ancora troppo fresca, e lui non ho capito cosa volesse. Ritorno di fiamma (breve) con l’ex. Col secondo siamo rimasti amici, com’era giusto che fosse.
Il terzo è stato il collega-chiodo-scaccia-chiodo. Tre mesi sospesi, e poi basta. Nulla in comune. Silenzio.
Il quarto: il giovane-vecchio. Attivo in politica (ovviamente a sinistra), aspetto classico e natura molto, molto passionale. Prima storia a distanza, divertente, finché è durata. Mi ha fatto imparare l’importanza del distacco, soprattutto emotivo.
Il quinto: il blogger. Sei mesi di scorribande su e giù per la pianura padana e un paio di viaggi in Europa, seguiti da una conclusione un po’ brusca. Discrepanza di intenti e sentimenti. Ma siamo stati abbastanza intelligenti da non farci troppo male.
A seguire, un’immensa e totalizzante tranvata, purtroppo solo virtuale. Lui, istrionico, coinvolgente, un’esplosione di energie. Grande feeling, promesse  di incontri seguite da tira e molla e gelosie a grande distanza, finché ci siamo mandati affanculo.
Il fresco separato: conosciuto durante una serata-concerto nel mio locale preferito grazie ad un astuto stratagemma. In realtà puntavo il suo amico, ma poi sono uscita con lui. Uomo in carriera, molto malinconico. Stavolta sono stata io, seconda la legge del contrappasso, il suo chiodo. Ora vive in Svizzera, credo.
Lo scrittore: evidentemente, a guardare film sul letto di un semisconosciuto, qualcosa poi ci scappa. Ci ho guadagnato due libri divertenti che non avrei altrimenti letto. E comunque no, non sto parlando di Grugef.
L’avvocato de Roma: frequentazione brevissima e immotivata, fino all’epifania finale “ma che cazzo ci faccio con questo qui???”. Mollato bruscamente, da stronza. Uff.
In qualcuno di quest momenti si intersecano anche l’uomo bistecca e il toscano camperista.
Una sera conosco l’allenatore bresciano: approccio molto diretto, in breve divento la sua concubina. Proprio quello che ci voleva per me, in quel momento. Divertente.
Segue il pordenonesedimmerda: di lui già sapete, mi sono innamorata in due nanosecondi, tanto l’impennata è stata improvvisa quanto la caduta rovinosissima.
E infine, a sorpresa, nel momento in cui non pensavo desideravo minimamente conoscere qualcuno, soprattutto perché pensavo di aver già incontrato, e perduto, l’Uomo Per Me, arriva lui, il FOC. Ho iniziato ad uscire con lui senza grandi convinzioni, ma ormai ho capito che se le cose devono andare vanno, è inutile opporre resistenza. Non siamo granché come festeggiatori di anniversari, non ci teniamo molto, ma oggi, per qualche ragione, è diverso. Perché oggi è un anno che viviamo assieme. Un anno da quando ho accettato un’altra persona nella mia dimora, dopo un equilibrio di circa otto anni vissuti in solitaria prima e con Sally poi, un anno trascorso a prenderci le misure e aggiustare il tiro, con molte soddisfazioni, un sacco di progetti, e anche qualche incomprensione e sfuriata. Non irrimediabili per fortuna.
Ho imparato un sacco in quest’anno, e ancora sto imparando: a conoscerlo, a conoscermi. A fidarmi, cosa non facile per me. A comunicare, possibilmente nel modo giusto. E a prendere le cose con leggerezza. Perché una risata può stemperare ogni tensione e dare una mano a risolvere tutto o quasi.
Un anno che mi fa sperare ce me saranno ancora molti altri, di anni di vita assieme.

Buon anno allora, e felice anno nuovo, mio inestimabile tesoro pi!

Piatto del giorno: moqueca. Proverò a cucinarla stasera, nella nuova pentola tajine acquistata ieri. Speriamo bene.

P.s. Il FOC si è premurato di cazziarmi perché non ho ancora terminato il racconto del giochino.Lo so, ha ragione, avete ragione. Ci sto lavorando, giuro, e spero di concluderlo in tempi decenti.

 
7 commenti

Pubblicato da su 22 aprile 2013 in Uncategorized

 
 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: