RSS

Archivio mensile:dicembre 2012

For sale: baby shoes, never worn

Facciamo un giochino veloce veloce? (sì, ok, immagino avrete anche di meglio da fare nelle ultime ore della vostra vita, ma in caso vi avanzasse un minutino…).
Il gioco è: come narrereste la vostra esistenza se fosse un romanzo composto di sole sei parole?

(il celeberrimo antefatto: http://www.corriere.it/Speciali/Spettacoli/2008/romanzo_sei_parole/index.shtml)

Ora penso al mio. Nel frattempo, chi ha qualcosa da dichiarare, lo faccia ora o taccia per sempre.
Ah ah.

 
12 commenti

Pubblicato da su 20 dicembre 2012 in fine del mondo

 

Tag: , , , , , ,

It’s the end of the world as we know it (and I feel fine)

Ogni occasione è buona per fare bilanci e propositi, diciamocela tutta: che sia il lunedì, l’anno nuovo, il compleanno o il post-vacanze, ci sarà sempre qualcuno dalle cui fauci usciranno solenni promesse, seguite dal necessario corollario di altrettanto solenni fallimenti. 
Tra i quali spicca però, a volte anche qualche successo (oggi sono buona, sarà lo spirito natalizio).

Fra due giorni, come sappiamo tutti, accadrà quella cosa che viene universalmente definita “la fine del mondo”, o in alternativa “l’inizio di una nuova era”, concetto decisamente più rassicurante anche se non meno nebuloso.
Io sono fra quelli (la maggioranza) che pensano non accadrà una benemerita minchia, ma siccome fare buoni propositi non costa nulla, e l’inizio del nuovo anno è comunque vicino, catturo due piccioni con una fava enunciandovi

                  le 10 cose che vorrei riuscire a realizzare se il mondo non dovesse finire venerdì:

1. iscrivermi a pilates e diventare tonica ed equilibrata, nel corpo e nello spirito
2. fare uno di quei percorsi-avventura in montagna, quell’insieme adrenalinico di ponti sospesi e funi dalle quali lanciarsi ad occhi chiusi, rimpiangendo di non poter evocare qualche aiuto soprannaturale, vista la solida posizione agnostica
3. iscrivermi ad un corso di recitazione
4. riuscire a cantare davanti ad un pubblico costituito da un numero di persone uguale o superiore ad una
5. continuare ad aver smesso di fumare
6. fare più sesso
7. vivermi le cose con più tranquillità, e soprattutto non usare come catalizzatore dei miei malumori la prima persona che mi capita a tiro (anche perché un genitore è per sempre, mentre un FOC* si potrebbe anche rompere i cosiddetti, prima o poi)
8. scrivere (a cominciare dal racconto oggetto del contest) e soprattutto riuscire ad esprimere pienamente me stessa in questo campo
9. fotografare, e soprattutto riuscire ad esprimere pienamente me stessa in questo campo
10. concedermi qualche sana, piccola follia ogni tanto

Sicuramente mi verranno in mente un sacco di altre cose, dopo che avrò premuto “pubblica”. In caso, vedrò di fare anche quelle.
Noi ci risentiamo dopo venerdì, forse.
Sappiate, comunque, che vi ho voluto bene e che spero di rivedervi presto, Al Di Qua o Al Di Là.
Ah, comunque il 29-30 dicembre sarò a Milano. Se per caso qualcuno passasse da quelle parti…

*FOC: Frequentante Ora Coinquilino

Piatto del giorno: kakaw uhanal (cioccolato, o il cibo degli dei. Almeno in questo, i Maya avevano ragione)

 
14 commenti

Pubblicato da su 19 dicembre 2012 in fine del mondo

 

Tag: , , ,

Writer on demand © step 4: the final challenge

Libro di storia

A quanto pare siamo giunti al capitolo finale della sfida. Ricordiamo che lo scopo delle precedenti tre (e anche di questa ovviamente) è stato l’operare delle scelte riguardo ad un racconto che proverò a scrivere quando il contest sarà terminato.
Finora, i votanti hanno deciso che: il tema del racconto sarà I nuovi vicini. I personaggi, una giovane madre e la pallida figlia. Il genere, romanzo di formazione.
Ora, l’ultimo quesito su cui vi dovrete pronunciare riguarda

IL TEMPO:
volete che la storia sia ambientata
1. nel passato
2. nel presente
3. nel futuro
?

Avete tempo fino a sabato per votare. E poi… son cazzi miei!

 
17 commenti

Pubblicato da su 12 dicembre 2012 in giocogioco!, quizzone, racconti

 

Writer on demand © step #3

goth girl
Prima di tutto volevo ringraziarvi tutti, uno ad uno, per la partecipazione. Questo piccolo esperimento mi sta divertendo un sacco, spero anche voi.
Allora, facciamo il punto della situazione: avete deciso, nei primi due passaggi di questo giochino, il tema del racconto (i nuovi vicini) e i personaggi principali (una giovane madre e la pallida figlia).
Ora, sta a voi decidere un altro aspetto fondamentale:

IL GENERE
Volete che il racconto sprizzi atmosfere
1. misteriosamente noir
2. paurosamente gotiche
3. da delicato romanzo di formazione
?

Avete tempo fino a tutto martedì per votare.
E allora… pronti? VIA!

 
8 commenti

Pubblicato da su 8 dicembre 2012 in giocogioco!, racconti

 

Writer on demand © step #2

esordienti2
 

Dopo aver deciso la traccia da seguire (chi non si fosse connesso ieri sappia che la scelta è stata
I NUOVI VICINI, con 5 voti), passiamo ora al secondo livello. Pronti?
Il quesito su cui siete chiamati a pronunciarvi questa volta è:

CHI SARANNO QUESTI NUOVI VICINI?

Le tre scelte:

1. Un’esuberante coppia di gay attempati

2. Un misterioso personaggio in incognito

3. Una giovane madre e la pallida figlia

Avete tempo fino a sabato per pronunciarvi.
Pronti? E allora… SI APRA IL TELEVOTO!!!

 
19 commenti

Pubblicato da su 5 dicembre 2012 in giocogioco!, quizzone, racconti

 

Il contest di Justcomfortfood: Writer on demand ©

snoopy

Cari amici e affezionati lettori, oggi, mentre sfruculiavo il mio pc alla ricerca di un ordine che non c’è e di un senso a questa vita – anche se questa vita un senso non ce l’ha (a maggior ragione nell’anno dei Maya) – ho trovato una cartelletta denominata RACCONTI; in questa cartelletta, tra gli altri, spiccava un file: idee per racconti.

Ho iniziato da poco ad appuntare i guizzi che mi vengono nei momenti più eterogenei, guizzi che mi fanno esclamare (dentro di me) “uh! Ci si potrebbe proprio scrivere su, su questa cosa, ci si potrebbe!”. La maggior parte li ho dimenticati, ma non credo rappresentino esattamente delle grandi perdite per il patrimonio artistico dell’umanità.

Ed è così che, rileggendo le poche annotazioni messe giù ultimi mesi, mi è venuta un’idea: perché non provare a sviluppare una di queste tracce, con la vostra collaborazione?

Vi spiego.

Ho pensato al meccanismo adottato in X-Factor (eh, ognuno ha i modelli che si merita) per dar vita ad un “alto momento di spettacolo di gruppo”, ossia una canzone che i vari ICS Chiara FratelliIncesto avrebbero interpretato assieme. Ogni settimana, per le quattro settimane precedenti l’esibizione, il pubblico è stato invitato ad esprimersi su delle domande, le cui risposte hanno via via definito stile, pezzo e scenario. Ad esempio, il primo ballottaggio riguardava la scelta del genere, e le opzioni erano “dance”, “rock” e “qualcos’altro”, il secondo riguardava le coreografie o qualcosa del genere, e così via. Finché, l’ultima sera, gli aspiranti artisti si sono esibiti nel pezzone collettivo.

Io vorrei riproporre a voi lo stesso percorso, che porterà a definire una serie di “sbarramenti” entro i quali dovrò destreggiarmi per scrivere il racconto prescelto.

Capito?

Ci state?

Partiamo?!?!?

Allora la prima domanda su cui siete chiamati ad esprimervi, è:

QUALE RACCONTO VOLETE CHE SCRIVA ZUCCANNELLA? POTETE SCEGLIERE TRA QUESTE TRACCE (MINIME)

1. Racconto kafkiano – Magda

2. I nuovi vicini

3. Il killer e la tazza di tè

Per votare, scrivete l’opzione prescelta nei commenti qui sotto (se non siete registrati su WordPress, basta inserire il vostro indirizzo mail e poco più). Tra 4-5 giorni daremo lo stop alle telefonate, e procederemo con la prossima votazione.

Partecipate numerosi!

 
19 commenti

Pubblicato da su 1 dicembre 2012 in giocogioco!, racconti

 

Tag: , , ,

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: